Trucchi, consigli, segreti - Coltivare l'orto

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Trucchi, consigli, segreti

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Trucchi, consigli, segreti



Il melone è un frutto estivo piacevolissimo, ma talvolta capita di aprirne uno assolutamente insipido. Quando le nostre aspettatiive vengono deluse ci rammarichiamo di non saper riconoscere un melone veramente maturo. Ecco i metodi più usati.



Un grande disappunto per chi ama il proprio giardinoo o orto è dato dalla presenza di topi o talpe. Si tratta di animali di una certa dimensione e molti provano ripugnanza non solo a catturarli, ma soprattutto ad ucciderli. La soluzione sarebbe quella di convincerli a starsene lontani dalla nostra proprietà senza ingaggiare battaglie cruente






Ci sono alcuni comportamenti praticati dai vecchii contadini che sollevano critiche tra i coltivatori moderni. Tra questi al primo posto c'è la pratica di seminare secondo le fasi lunari. Non moltio indietro nella classifica troviamo anche l'usanza di "annooccare" la cipolla, qualche tempo prima del raccolto.



Il grillotalpa è un insetto di dimensioni ragguardevoli, che può rivelarsi molto dannoso per l'orto essndo in grado di provocare erosioni o strappi alle radici, ai bulbi e ai tuberi, in definitiva a tutti gli organi sotterranei delle piante, sia in conseguenza di attacchi diretti sia per l'abitudine di scavare gallerie nel terreno





Le erbe infestanti sono tenaci e determinate nel conseguire lo scopo di tappezzare le nostre coltivazioni soffocando le piantine coltivate che, essendo meno rustiche, soccombono nella competizione per lo spazio, la luce e l'aria. Un po' di astuzia può aiutarci a competere più efficacemente con la loro prepotenza






Mentre contempliamo i nostri pomodori e tutti gli altri ortaggi, ci assale spesso un dubbio: ma staranno crescendo bene? Come mai ancora non si vede nessun frutto? Da un giorno all’altro non vediamo differenze, e ci chiediamo se veramente stanno crescendo oppure se non sono afflitte da qualche subdola malattia che ne blocca lo sviluppo






Esistono molti modi ecologici per combattere gli afidi, cioè quelle minuscole macchioline generalmente nere che compaiono sui germogli più succosi e indifesi dei nostri ortaggi. Abbiamo già parlato dell’utilizzo del macerato di ortica, che tuttavia necessita di qualche giorno per essere disponibile. Qualche volta però può essere necessario rispondere urgentemente…





Esistono diverse varietà di vespe scavatrici, ma le più comuni sono due, la Vespula germanica e la Vespula vulgaris. Questa seconda è più piccola, con un corpo che può raggiungere 1 2 cm di lunghezza. Si tratta di due specie pericolose perché, se disturbate, diventano aggressive. Contrariamente alle comuni api, con cui non vanno confuse, le vespe hanno mandibole molto efficaci, capaci di strappare anche pezzi di carne, come potranno testimoniare tutti gli amanti del barbecue.




Molti si chiedono quale sia il pH del proprio terreno, e se la cattiva riuscita di alcune coltivazioni possa dipendere da questo.  In effetti ci sono ortaggi che riescono meglio su terreni acidi o tendenti all’acido (pH inferiore a 7) ed altri su terreni alcalini (pH superiore a 7)



Per Natale avete acceso il caminetto? Se ora state contemplando un mucchietto di cenere di legna, sappiate che quello non è un rifiuto, bensì una risorsa preziosa per il vostro orto. La cenere è un prezioso fertilizzante che potete utilizzare, senza nessuna spesa, per ottenere verdure più colorate e saporite



Il miglior metodo per combattere la peronospora è conoscerla. In effetti, si tratta di una malattia insidiosa che può essere solo prevenuta, e non curata. Esistono prodotti chimici in grado di esercitare una blanda azione curativa dell’infezione in atto, ma si tratta di prodotti “sistemici” che mettono in circolazione nella pianta sostanze chimiche che vengono poi assorbite da chi consuma i frutti.



Le piante più soggette alle infezioni di peronospora sono la vite, il pomodoro, la patata e la rosa. Ecco alcune indicazioni sulle procedure consigliate per il contrasto del fungo. Secondo la regola dei tre dieci, le infezioni hanno inizio quando si verificano tre condizioni: temperatura minima almeno 10 °C, piogge di 1° mm concentrate in uno o due giorni, germogli delle piante lunghi circa 10 cm.



Abbiamo acquistato presso il Garden center un bell’assortimento di piantine, ed ora, muniti di paletta o meglio di trapiantatoio, ci accingiamo ad affidare alla terra la prima piantina: un bel pomodoro. Pratichiamo una buca nel terreno, appoggiamo la piantina alla sua nuova sede ed un dubbio ci assale: a quale profondità la dobbiamo interrare?


 
 
File perfette per un orto bello da vedere
Quando si semina direttamente in campo, può accadere che la germinazione imperfetta di molti semi crei un effetto antipatico, cioè la presenza di tratti vuoti lungo la fila. In questo post suggerisco alcuni accorgimenti per ottenere file perfette


Esistono piante dette acidofile, cioè amanti del terreno acido.
L'acidità è una caratteristica del terreno che si misura con un valore, detto pH, che può variare in più o in meno rispetto ad un valore medio pari a 6,5-7. I terreni con questo valore di pH si dicono neutri. Quelli con valore più basso si dicono acidi, quelli con valori suoeruiori si dicono alcalini o basici.


 

La volubilità è un termine botanico che indica la capacità di una pianta, di sorreggersi avvolgendosi a eventuali sostegni. Questa proprietà è tipica di piante con fusti deboli, prive di organi di attacco.
In questo senso il cetriolo non è volubile, perché non si avvolge attorno al sostegno ma vi si aggrappa con speciali organi detti viticci. Scopriamo altre parole interessanti del gergo ortistico.


 
Se avete prodotto da soli le sementi per il vostro orto, prima di imppiegarle è bene sottoporle a una disinfezione. Ciò va fatto particolarmente per le sementi di Solanacee (pomodoro, melanzana, peperone e patata) e per quelle delle Cucurbitacee (anguria, melone, cetriolo).


Spesso sorge l'esigenza di delimitare l'orto dalle coltivazioni vicine, per i motivi più diversi tra i quali i principali  possono essere quello di definire uno spazio privato, o proteggere gli ortaggi dalle invasioni degli animali domestici o selvatici (volpi e cinghiali, ma anche cani, gatti, galline e altri animali da cortile). Possiamo unire l'utile al dilettevole utilizzando delle essenze


Spesso nell’orto si creano degli spazi inutilizzati, sia per la particolare conformazione del terreno che per le caratteristiche: sotto un albero, all’ombra di un muro, intorno alla fontanella, dietro il casotto degli attrezzi. Questi spazi possono essere occupati proficuamente facendovi crescere le erbe aromatiche


La luce solare è un elemento indispensabile per la crescita degli ortaggi. Infatti, una illuminazione scarsa dà luogo a piante sofferenti e improduttive. Non sempre gli orti amatoriali sono nelle condizioni migliori: li si ricava negli spazi disponibili, ritenendo che ogni spazio sia buono. Spesso si pensa di dedicare all’orto uno spazio un poco nascosto, che solitamente è anche ombroso.

 

Una difficoltà che molti segnalano, quando decidono di dedicarsi al compostaggio domestico, è che i rifiuti messi nella compostiera vanno in putrefazione, emanano odori nauseanti e attraggono mosche e moscerini (per non dire dei topi).

Molti ortaggi hanno la cattiva abitudine di accelerare la fine del loro ciclo produttivo. Per esempio lattuga, spinaci e finocchi prefioriscono prima che si siano raccolti i frutti delle nostre cure e delle nostre fatiche. Nel campo degli ortaggi da frutto anche le melanzane, talvolta, invecchiano precocemente.


Occorre premettere che gli ortaggi non raggiungono produzioni ottime in qualsiasi condizione: occorre considerare il tipo di terreno e il suo pH, l’esposizione, le caratteristiche climatiche del luogo. Ciò premesso, proviamo a fare una piccola comparazione tra le diverse varietà di ortaggi, coltivati su 10 mq di terreno, per vedere quale, in situazioni ottimali, sarebbe il più produttivo.


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