Semine di APRILE 2019 - Coltivare l'orto

Vai ai contenuti

Menu principale:

Semine di APRILE 2019

 
 Calendario lunare del mese in corso

Il mese di aprile 2019 inizia in luna calante, che diventa LUNA NUOVA VENERDì 5. Da SABATO 6, fino alla LUNA PIENA di VENERDI' 19,  la fase lunare è crescente.  In questo mese si possono seminare e trapiantare moltissimi ortaggi, sia nella fase crescente che in quella calante
Aprile, nella maggior parte della penisola comincia ad essere possibile la semina (o il trapianto all’aperto) di una grande quantità di ortaggi. In molte zone però,come per esempio quelle interne appenniniche e quelle alpine, come pure nelle località al di sopra dei 600 metri, occorre svolgere queste operazioni più verso la fine del mese.
In questo periodo primaverile e fino all’arresto delle piogge nell’orto si scatenano le erbe spontanee. Alcune possono essere decisamente utili, come l’ortica che è un ottimo fertilizzante; altre sono tradizionalmente commestibili, come la portulaca; altre hanno usi meno immediati. Tutte però possono essere molto invadenti, fino a soffocare le nostre piantagioni in fase di crescita.  


Le angurie si seminano in luna crescente

L’invasione di erbe spontanee si può combattere in diversi modi, tra i quali ricordo:
- gli arnesi tradizionali, come il sarchiatore, la zappetta, l’estirpatore;
- le mani nude, con le quali afferrare e strappare le erbe più vicine ai fusti degli ortaggi;
- il decespugliatore a filo, che però può essere usato solo lungo i sentierini o i bordi esterni delle aiuole;
- la pacciamatura preventiva, che consiste nel mettere a dimora le piantine su aiuole protette da un telo pacciamante nero o verde; questo metodo richiede un lavoro magguiore al momento dell’impianto, ma è molto efficace; oltre a prevenire la nascita dellek infestanti assicura anche un migliore microclima al terreno.  
- assolutamente  da escludere, naturalmente, l’uso di diserbanti chimici.


Il cavolo di Bruxelles forma molti iccoli cavolini lungo il fusto

Nel progettare le nuove semine ricordiamoci di attuare il principio sempre valido della rotazione: questo significa che non metteremo mai nelle aiuole le stesse verdure dell’anno precedente. Una buona abitudine sarebbe quella di rimettere la stessa verdura nella stessa aiuola solo dopo tre anni almeno. Qualcuno obietterà: ma nelle serre industriali coltivano lo stesso ortaggio per decine di anni, per esempio pomodori, peperoni, zucchine. Vero. Forse però non è noto che in questi casi viene praticamente sostituito il primo strato di 30 cm di terra, con trattamenti particolari e  infilandoci tanti di quei concimi chimici che neppure immaginiamo: però possiamo immaginare che cosa ci mangiamo.
Un determinato ortaggio tende a succhiare dalla terra tutte le sostanze che gli servono in modo particolare, sicché la terra, impoverita, ha bisogno di qualche anno per riacquistarle naturalmente.


Aprile porta la fioritura di molti alberi da frutto; molti altri sono già fioriti in marzo.

Calendario delle semine e zone climatiche
L’Italia, oltre ad allungarsi molto nel mare mediterraneo costituendo un ponte dall’Europa  all’Africa, è composta da territori affacciati sul mare che diventano subito collinari e montuosi nelle catene alpina ed appenninica. Ciò determina una grande varietà di climi e temperature che coesistono nei medesimi periodi. Se nel mese di marzo in Sicilia è già possibile seminare all’aperto pomodori e peperoni, in altre regioni questo si può fare solo a maggio. Nella pratica, si usa dividere la penisola in alcune zone climatiche principali: la zona alpina, quella appenninica, la pianura padana con la fascia adriatica, la zona tirrenica dalla Liguria alla Calabria e le isole.
Ciò detto, risulta evidente che una Tabella delle semine, se è adatta ad una fascia climatica, può non esserlo per le altre. Le Tabelle che io propongo in questo blog sono mirate alla zona padano-adriatica, e tuttavia è possibile adattarle alla propria realtà considerando grosso modo queste differenze:
zona alpina: un ritardo di 25-50 giorni
zona appenninica: un ritardo di 20-40 giorni
zona tirrenica: un anticipo di 7-15 giorni
zona insulare: un anticipo di 25-40 giorni


I pomodori del nostro vivaio possono essere trapiantati in luna crescente. Nella foto, piantine di pomodoro giallo Roman Candle, emerse da pochi giorni.

Temperatura minima di germinazione e media di crescita
L’individuazione più puntuale delle date di semina è data dall’osservazione  della temperatura locale, nell’ambito del periodo preferito dalla specifica coltivazione. Ogni ortaggio ha una TEMPERATURA MINIMA DI GERMINAZIONE, al di sotto della quale la pianta non nasce (e spesso neppure al di sopra). Quindi prima di procedere ad una semina osservare la temperatura DI PICCO della propria zona, cioè quella più alta, in genere il pomeriggio, e confrontarla con quelle indicate nella tabella qui sotto.
Così pure per crescere ogni pianta ha bisogno di una temperatura diversa da quella di germinazione che definiamo TEMPERATURA MEDIA DI CRESCITA. Questa è data da una media ragionevole tra la minima notturna e la massima diurna. E’ ovvio che queste due non devono presentare picchi come zero gradi o quaranta gradi, in questi casi la media non è ricavabile. Cioè, l’intervallo tra la minima e la massima deve essere ragionevole.


Semi del fagiolo rampicante "Un metro"

Ricapitolando, una volta stabilito che gli spinaci si seminano da agosto a novembre, prima di piantarli nel vostro orto verificate che le temperature specifiche corrispondano almeno con qualche approssimazione a quelle indicate in tabella. In agosto potrebbe essere ancora troppo caldo, in novembre potrebbe essere già troppo freddo.
Nelle Tabelle di questo mese oltre all’indicazione delle temperature distinguo tre tipi di semina: all’aperto, in serra fredda, in serra riscaldata.
All’aperto significa in pieno campo, senza protezioni. Ovviamente queste semine non sono possibili in zone soggette a gelate notturne. In serra fredda significa che l’ortaggio viene seminato proteggendolo con qualsiasi mezzo (da una vera e propria serra non riscaldata, ad un tunnel di plastica, fino ad un telo di tessuto non tessuto allargato sull’aiuola nei periodi troppo freddi). Questo tipo di semina si può fare nelle zone che normalmente non raggiungono lo 0 C° notturno, ma potrebbero raggiungerlo; per certe coltivazioni non si deve scendere sotto i 5 gradi. Invece la coltivazione in serra calda si potrebbe fare teoricamente per tutti gli ortaggi, ma occorre una buona esperienza perché basta un piccolo errore per compromettere tutto il raccolto. Generalmente chi dispone di una serra calda è già in grado di utilizzarla con profitto.


Cicoria rossa di Treviso pronta al trapianto. Notate che le cicorie rosse sono verdi nella fase di crescita, e diventano rosse solo a maturazione.


Il porro si semina e si trapianta in luna calante


Con le fasi lunari di questo mese, le semine suggerite per il periodo di luna crescente sono quelle riportate nella tabella qui sotto.

LEGENDA
Zona:  1= Zona alpina. 2= Fascia appenninica e zone montagnose interne 3= Zona padana e adriatica fino al Molise 4= Fascia tirrenica e ionica dalla Liguria alla puglia. 5= Zona delle isole
Operazione: S= Semina. T= Trapianto


Ravanelli seminati a spaglio
Con le fasi lunari di questo mese, le semine suggerite per il periodo di luna calante sono quelle riportate nella tabella qui sotto.

LEGENDA
Zona:  1= Zona alpina. 2= Fascia appenninica e zone montagnose interne 3= Zona padana e adriatica fino al Molise 4= Fascia tirrenica e ionica dalla Liguria alla puglia. 5= Zona delle isole
Operazione: S= Semina. T= Trapianto

Iscriviti alle News di Coltivare l'orto

Verrai subito reindirizzato alla pagina per scaricare tutti gli ebook gratuiti disponibili

Buon orto a tutti !!!
Torna ai contenuti | Torna al menu